Prologo | Vanigiò Tanjou | Vol.1


Prologo

“La diversità è un’armonia che va coltivata; l’uomo non ne è il padrone, ma il custode.”
Tutti siamo diversi gli uni dagli altri, è paradossalmente questo a renderci uguali. Se così non fosse, verrebbe sconvolto l’intero equilibrio su cui si sorregge l’esistenza di ogni creatura.
Invece l’umanità ha sempre cercato di plasmare tale legge, tentando di uniformare i propri simili ed escludere l’individualità di ciascuno.
Ma la natura non si può dominare. A prescindere dalla nostra volontà, essa agisce in totale autonomia, al solo scopo di continuare a mantenere l’equilibrio.
Ecco come si generarono Xeru e Yeru, due universi che MAI dovrebbero intersecarsi.
Quindi gli umani, ovvero le creature più deboli e vulnerabili, avrebbero addirittura il potere di plasmare altri mondi?
In effetti ne sono stati la causa, seppur inconsapevolmente.
Tutti i “Sistemi Speculari” ebbero origine dalla scissione tra “Terra Xeru” e “Terra Yeru”, ciascuna di esse collocata nelle rispettive dimensioni parallele.
Così, mentre l’uomo era troppo impegnato a ritenersi la specie dominante del creato, nemmeno accorgeva di subire discriminazioni da parte dei cosiddetti “extraterrestri”. Questi hanno ben presto iniziato ad autodefinirsi “araki”, cioè “superiore/i agli umani” in lingua Multiversale.

La Terra Yeru continuò a negare l’esistenza degli alieni, invece la sua gemella speculare istituì addirittura un’alleanza con loro. Essa fu sancita dalla “Unit Of Xeru Earth Humans and Aliens”, meglio nota come UXEHA.
Ma i poteri speciali rappresentavano pur sempre il più grande motivo di orgoglio araki; quella caratteristica imprescindibile a scalare la selezione naturale, sul cui fondo giace l’inerme essere umano.
Per via di tale disparità, alcuni abitanti di Xeru rinnegarono la UXEHA. Qualcuno tentò addirittura di sradicarla, invocando aiuto ai proibiti vertici del potere.
Fu così che mi ritrovai a fronteggiare le tenebre più oscure, celate nella reincarnazione dei nostri stessi pregiudizi.

Personaggi: Bailey  


© 2019 – 2020, Ayako Satomi. Tutti i diritti riservati – https://ayakosatomi.portfoliobox.net/

Author: Ayako Satomi

Da sempre appassionata di anime e manga, partendo proprio da essi mi sono impegnata ad abbattere stereotipi e pregiudizi di ogni genere. Animazione e fumetto non sono necessariamente forme di espressione puerili o irrealistiche, così come gli stessi personaggi ai quali noi scrittori diamo vita, studiandone accuratamente psicologia e peculiarità. Non esistono fisicamente, ma il loro supporto morale può comunque dimostrarsi reale... ed io ne sono testimone. Per questo ho voluto scrivere un manga che non sia "solo fantasia", ma una realtà traposta in metafore. Vanigiò può essere la storia di tutti, non solo la mia. Con la speranza che, un giorno, mostri come il bullismo e le discriminazioni non abbiano più ragione di esistere ^_^

Share This Post On